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SALVIAMO LE NOSTRE DONNE DAI TATUAGGI! NON DETURPIAMO IL CORPO FEMMINILE CHE CHE È GIÀ BELLO COSÌ COME È

tatuaggi
E fatti sto tatuaggio…

Tatuaggi

I tatuaggi fanno schifo. Se poi rovinano il corpo di una donna sono stupidità allo stato puro. Sono rimasto l’unico sulla terra a pensarlo? Una volta se li facevano delinquenti, schiavi, prostitute ed esaltati. Finché oggi a farsi dei tatuaggi è un simpatico scaricatore del porto di Genova, un pirata dei mari del sud o un mafioso della Mara Salvatrucha può anche avere un senso. Ma in giro si vedono ragazzine bellissime con corpi da favola che deturpano se stesse con tatuaggi che non c’entrano niente con il loro corpo.

E SE MI TATUASSI?

Ho visto tatuaggi sulle cosce che sembrano tumori della pelle, tatuaggi sulle braccia che fanno pensare ad un fungo, o magari ad un incidente. Ma soprattutto quegli orrendi tatuaggi che qualcuna si fa ancora nella zona lombare. Orripilanti.

Lasciamo stare le pornostar ipertatuate. Lì probabilmente siamo oltre la soglia di una qualche psicopatologia. Ma mi fa ribrezzo vedere giovani pulzelle con dei visini delicati, e magari pure con un corpo snello e sodo, che si scrivono addosso cose senza senso pensate per loro da un inconscio commerciale che pesca in tradizioni e culture che loro neanche conoscono.

Perché poi sti tatuaggi parlano giapponese, indiano, arabo, ebraico. La domanda è: perché? Gli ebrei e i mussulmani hanno il buon senso di aver vietato i tatuaggi. Perché andare a prendere le loro lingue e incidersele nel corpo? Con quale significato?

Per non parlare delle milfone che si erano tatuate da giovani e oggi si ritrovano questi brani di carne cadente sporchi d’inchiostro. È il destino di qualunque ragazzina tatuata che miri a vivere più di 50 anni.

Il corpo della donna è la cosa più bella che ci sia, canta una lode ininterrotta al Creatore solo mostrando se stesso e muovendosi al ritmo del creato. Come si fa allora a ridurlo così?

Il corpo della donna è un’opera d’arte. E non si vanno a fare gli scarabocchi sulla Gioconda.


40 thoughts on “SALVIAMO LE NOSTRE DONNE DAI TATUAGGI! NON DETURPIAMO IL CORPO FEMMINILE CHE CHE È GIÀ BELLO COSÌ COME È

  1. Questo discorso mi sta tanto da persone perbeniste .. Perchè giudicare le persone coi tatuaggi quando alla fine si rivelano più intelligenti di quelle senza? nel 2015 ci sono ancora questi pregiudizi? Sarebbe ora di aprire la mente e chiudere la bocca

  2. Caro Tsvetan, hai il pregiudizio contro quelle persone a cui i tatuaggi fanno schifo?

  3. Nel 2015 ci si aspetterebbe di poter dire liberamente che i tatuaggi sono una schifezza, che rovinano la bellezza naturale dei corpi senza che qualcuno la butti sulla discriminazione delle minoranze.

    Se le persone tatuate sono addirittura “più intelligenti” di quelle che non lo sono (ma dove l’hai pescata questa statistica?), non avranno difficoltà a capire che chi esprime un giudizio estetico diverso dal loro è solo uno che esprime un giudizio estetico diverso dal loro, e non un perbenista, retrogrado, reazionario e bigotto.
    Io non ho tatuaggi, li detesto, mi fanno schifo, non mi piace ciò che fanno ad un corpo e non condivido le motivazioni che portano a farli: né quelle “importanti”, né quelle futili. Nessuno diventa un marito migliore se si tatua il nome della moglie sull’avambraccio, nessuno diventa più determinato se scrive “determinazione” in giapponese sulla schiena, nessuno ama un autore di più se si annota sul polso una sua citazione, nessuno va in paradiso per essersi tatuato la Madonna sulla spalla e una stellina o un delfino sulla scapola non ti rende più bello o interessante. Non parliamo di quegli obbrobri tribali, o quelle fasce nere che circondano avambracci e polpacci!
    Resta poi il fatto che, diversamente dal vino, nessun tatuaggio migliora col tempo, al contrario sbiadisce, vira al blu, si deforma e richiede interventi di “restauro” non sempre possibili.

    A me sembra di avere la mente aperta, di pensare con la mia testa e di esprimere la mia opinione. Forse se facessi un tatuaggio si dischiuderebbero forze nascoste del mio intelletto che mi farebbero capire che non è così.

  4. Bravo Paolo! Stra-d’accordo con te. Anch’io li odio, e non solo sulle donne ma su tutti. E non sei il solo a pensarla così. Anche se bisogna dire che siamo rimasti in pochi…

  5. la natura non ha creato il corpo a mo di tela da dipingere, qualche tatuaggio piccolino e molto discreto che simboleggia la persona ci può anche stare (a livello di un paio) …. ma qui si critica l’eccesso per grandezza e numero… del resto si suol dire che ogni eccesso è un difetto e il buon senso o l’equilibrio sta nella moderazione.

  6. Completamente d’accordo, mi fanno senso da morire e conferiscono un senso di sporco…Li considero alla stregua di un jeans strappato… Perché non torniamo al gusto estetico della perfezione naturale?Io non ne ho e non voglio partner con tatuaggi, né grandi, né piccoli. Quando questa moda passerà e la gente vorrà tornare indietro sarà troppo tardi!

  7. E’ incredibile… sembra una follia senza fine! Ma com’è possibile che tante persone non si rendano conto di come stiano deturpando il loro corpo con quelle orribili mostruosità?? Non c’e’ cosa più bella della perfezione di un corpo PULITO, sano, naturale… come si può pensare di sentirsi più belli quando non si ha neppure rispetto per sé stessi? Ma davvero una stupidissima moda riesce a non far riflettere tutte queste persone? E, tra qualche anno, quando si sarà invertita questa volgarissima tendenza (e già adesso tantissime persone richiedono la rimozione entro un anno), cosa faranno? Davvero costoro possono pensare di piacersi per tutta la vita con quegli scarabocchi, quelle braccia (e non solo le braccia) inondate di inchiostro?? Ma perché nessuno prova a fare un’informazione migliore per aiutare le persone a distaccarsi da questa piaga sociale?
    Cammini per le strade e vedi tante belle ragazze che hanno violentato i loro corpi con mostruosi disegni… E’ una tristezza pazzesca…!! Il vostro corpo vale molto di più, svegliatevi!!!
    Presto ci sarà un grandissimo business verso i centri di rimozione di queste schifezze…Vedrete….

  8. Il tatuaggio è un simbolo dei tempi che stiamo vivendo. Non si può negare che le persone con tatuaggi siano, spesso, mentalmente interessanti; ma questi sono tempi di abbandono, incuria, degrado, stagnazione decadente; tempi che la pubblicità fa passare per rivoluzionari a livello tecnologico e spirituale, anzi direi che lo spiritualismo e la tecnologia risultano sempre più compenetrati a vicenda, secondo questa “visione”. Questa ovviamente è una forzatura, infatti si parla di una spiritualità scadente, fatta di una cultura materiale. E’ noto anche che i musulmani e gli ebrei sono spesso, a livello politico, più intelligenti dei cristiani. E anche di altri: poiché lasciarsi morire di stenti, come fanno alcuni buddisti, passando senza soluzione di continuità dentro alla morte e conservandosi di fatto in un corpo (vedi Itighelov) che continua incomprensibilmente una attività vitale in una forma “quiescente”, non è indice di una vera spiritualità. Tuttavia, se da una parte esiste chi non vuole abbandonare nulla, dall’altra c’è anche chi anela alla partenza, al viaggio in stile Hemingway, o all'”esperienza” in stile Coleridge. All’abbandono in primis delle proprie origini. Si può vedere, in questa mania dei tatuaggi e dell’esotismo, la degenerazione di una certa cultura romantica. Ha mai pensato che molte di quelle puelle neoclassiche che vede tatuate siano in realtà delle pornostar psicopatiche ?

  9. E vorrei aggiungere anche che molti di quelli che si tatuano il corpo vorrebbero essere, magari, come i delinquenti e i bucanieri di cui parla lei; tuttavia il tatuaggio, così come l’addentrarsi nella morte di cui ho parlato prima, testimoniano entrambi di una volontà di “degradarsi”, cioè di esperire su di sé il degrado, ma anche della necessità di conservare un legame di qualche tipo. In poche e semplici parole, queste persone non vogliono lasciare la dimensione terrena.

  10. Onestamente questa cosa più che progressione mi sa di regressione, cioè regressione ad una società TRIBALE dove il più forte e il più furbo sopravvive (nel nostro caso il più leccaculo) cercando avere un tratto distintivo (piercing e tatuaggi) per far vedere di appartenere alla grande tribù, conformismo puro e semplice che, nei casi peggiori, sfocia in vera e propria depersonalizzazione.
    Non è un caso ciò attragga di più le donne: sono normalmente più portate a conformarsi ad idiozie.

  11. Sono BASITA.
    trovo più cafone il modo in cui andate ad esprimere il vostro pensiero contrario per i tatuaggi, che i tatuaggi di per sé.
    Un conto è esprimere un parere personale RISPETTANDO i tanti modi di pensare altrui…un conto è dire assurdità del tipo “schifo, danno senso di sporco, scarabocchi..e non continuo..
    la mentalità aperta, caro Paolo e care persone è di chi rispetta ogni diversità..il tatuaggio non fá la persona, ma ogniuno è libero di fare ciò che vuole con il proprio corpo e voi non potete assolutamente prendervi il lusso di criticare pesantemente..piuttosto.. Se avete uno specchio, fossi in voi, lo userei un po di più.

  12. quindi per te libertà significa “non prendersi il lusso di criticare”? Sei libera di fare tutti i tatuaggi che vuoi, almeno quanto lo sono io di dirti che mi fanno schifo.

  13. Grande, Paolo! Ancora con questa storia…. “Ognuno ha il diritto di fare quello che vuole..”, e poi bla, bla, bla, le solite idiozie che non cambiano di una virgola una realtà oggettiva: c’è un grandissimo cattivo gusto in giro e i tatuaggi fanno e faranno sempre letteralmente schifo! Vi marchiate la pelle pensando di apparire più fighe/fighi, ma state semplicemente dimostrando solo e soltanto una cosa: non avete il minimo rispetto innanzitutto per voi stesse/i !
    Chi deturpa il proprio corpo non si vuole bene, è inutile continuare a dire stupidaggini di altro genere! Significati da attribuire a dell’inchiostro sul corpo?? Ma di cosa state parlando??? Ma piantatela una volta per tutte con queste baggianate! Il vostro è uno stupidissimo bisogno di apparire, di farsi notare … e basta! Ma non avete mai pensato che non esiste nulla che possa piacere per sempre? Lo sapete che un buon 40 per cento di idioti che si tatuano, ricorrono al laser per eliminarli ? E lo capite che ormai questa follia da cafoni ha raggiunto il suo apice e non può che scemare? Abbiate rispetto per il vostro corpo! Abbiate rispetto per il buongusto! Basta con questi orrori ambulanti!!!

  14. Shana Gariani.
    Sono libero di pensarla come voglio.
    Solo che quando si criticano i tatuaggi sei un bigotto se ti piacciono invece ne capisci d’arte…
    Ma per favore.
    Sinceramente? Fosse per me mi trasferirei in Giappone dove lì sono DAVVERO VIETATI I TATUAGGI in posti pubblici come spiagge o terme (soprattutto). E fanno STRA BENE.
    Una legge che tutela il buon gusto ci vorrebbe pure qui.

    La differenza tra un tatuaggio e un film horror?
    Che almeno il secondo non sei obbligato a guardarlo…

  15. Il tatuaggio risponde all’esigenza che hanno alcune persone di apparire o semplicemente di poter dire “Guardatemi. Ci sono anche io!”. Per soddisfare questo bisogno, sempre più persone sono disposte ad usare il proprio corpo come un banner pubblicitario.
    Il tatuaggio è, in ultima analisi, il marchio di fabbrica di questa società basata sull’individualismo sfrenato e sulla mancanza di qualsiasi riferimento culturale e ideale. Il tatuaggio è quindi il marchio di fabbrica dell’ignoranza e della superficialità promosse dai gruppi di potere transnazionali e non che ci dominano da anni. Il potere ci vuole tutti così: ignoranti, infantili, appassionati solo di calcio, schiavi dei social networks e, appunto, tatuati.

  16. Preferisco una donna senza un braccio, che una donna con un braccio tatuato, e ho detto tutto.

  17. Un gusto personale è un gusto e va rispettato.
    Un opinione è un opinione è ancora va rispettata.
    Ma a me questa sembra una battaglia.
    RAGAZZI avete tutto il diritto di reputarli DISGUSTOSI e dire che vi fanno schifo.ma lo avete fatto,basta..
    Ma è veramente il caso di arrivare ad essere OFFENSIVi? E poi diciamocelo,un po’di pregiudizio lo avete, perché pretendere di etichettare tutte le persone tatuate con le parole carine che gli avete qui sopra attribuito e dire che vogliono solo l’attenzione, È avere un pregiudizio..
    Insomma voi potete anche trovarli VOMITEVOLI e STUPidi, vorrà dire che non ve ne farete mai,ne sceglierete una persona tatuata come compagno/a di vita,e magari non frequenterete tattoo convention o roba simile,ma non esagerate se no vi ammalate!
    Siamo veramente tanti in questo mondo e non per forza dobbiamo capirci tutti ma in questo caso ognuno per la sua strada e stop..
    Ad alcuni uomini le donne tatuate piacciono, quindi PERCHÉ invece di scrivere che queste donne fanno schifo e SONO stupide non scrivi un post che elogi le donne senza tatuaggi?esprimeresti comunque liberamente la tua opinione senza che nessuno venga a fare POLEMICA .diresti ugualmente ciò che pensi ma in modo più ELEGANTE pERCHÉ IN più fARESTI sentire bella qualcuna senza la necessità di offendere un altra la cui unica colpa è quella di non essere come vuoi tu..
    Sta proprio qua la differenza..vi nascondete dietro la libertà di pensiero ma la verità è che siete dei FRUSTRATi che hanno voglia di offendere gratuitamente ciò che è diverso ed imbastire battaglie senza utilità per sfogo.
    Prima di dire che hai il diritto di dire ciò che PENSi prova a dire ciò che pensi senza calpestare il diritto degli altri ad essere ciò che si è.
    Prima pretendere di avere rispetto peR le proprie idee cerca di avere rispetto per LA PERSONA degli altri.
    Quando apri la bocca cerca di capire che quello che vuoi comunicare può essere espresso in MODi diversi e scegli il modo migliore per farlo senza aver fretta di parlare.
    Spero di non averti offeso ma di averti fatto riflettere!

  18. Una moda DISGUSTOSA. Emblemi di una CIVILTA’ In completa decadenza e felice di esserlo. N.B:e’ un PURo giudizio ESTETICO,che non intacca la stima che ho di persone tatuate. Capisco che ciascuno abbia i suoi gusti ma quando si ostentano CONsapevolmente i TAtuaggi al pubblico, si ha tutto il diritto di fare un CRITICa estetica, COME D’Altra parte si fa per qualunque opera architettonica o paesaggistica

  19. Buongiorno a tutti. in questo interessante post ne ho letto di tutti i colori. Spesso avete parlato di tatuaggi che fanno schifo, quindi si presuppone che siano visibili (come fare a dire altrimenti che fanno schifo?). Sicuramente ci sono persone che seguono la moda, ma ci sono persone che non la seguono, ed io, sono una di queste. ho 5 tatuaggi tutti testuali, ma nessuno li vede. Voglio dire questo. Un conto è esprimersi, dare un opinione, quindi esternare un “Per me e’ cosi'” un conto e’ essere categorici “Persone sporche”…ma una domanda voglio farvela, se un giorno una persona a voi non cara di più, quindi madre, padre, figlio ecc. si tatua per una ragione che non segue la moda del momento, vi farà schifo anche questa? quindi tutti i personaggi che hanno contribuito a costruire in nostro futuro come ad esempio Thomas edison, colui che ha migliorato l’invenzione della lampadina era uno stupido? uno sporco? un egocentrico? bella domanda…

  20. I tatuaggi sono patetici tentativi di arricchire la percezione altrui della propria personalità.

    Complimenti per l’articolo controcorrente!

  21. Ci sono donne interamente tatuate molto belle e donne non tatuate oscene. Ci sono tatuaggi belli e tatuaggi brutti. C’è chi ha tatuaggi osceni ed è intelligente e chi odia i tatuaggi ma è stupido o razzista. C’è chi è entrambe le cose e chi nessuna. C’è chi vieta i tatuaggi e infibula le donne e c’è chi fa solo una cosa di queste o nessuna. Al mondo ci sono un sacco di cose, compreso chi giudica senza conoscere le ragioni di alcuno. Come vedi ci sono molti motivi per rovinarsi o abbellirsi. Diciamo che una risposta non la troverai mai, perché qualcuno farà sempre qualcosa che non ti va. Ora vai a farti un giro e godi delle cose belle che ti capitano. Potresti stupirti della profondità e vastità delle cose.

  22. Grazie del consiglio. L’ho fatto. E guardando la Bellezza mi sono reso conto ancora di più di quanto siano brutti i tatuaggi sul corpo delle donne

  23. Non potrei che essere d’accordo su ogni sillaba del post.
    Purtroppo è una moda terribile che da anni si sta radicando nel tessuto sociale, soprattutto – ahimè – per le donne.
    Le donne in questione farebbero meglio a capire la differenza tra la moda e l’eleganza/raffinatezza estetica che traspare soprattutto dalla bellezza del corpo femminile che non ha bisogno di essere deturpato da qualche scarabocchio.

  24. Alleluja.
    Post del tutto condivisibile.
    Pensavo di essere l’unico.
    Personalmente, vedo il tatuaggio come quello che è: una lesione.
    Magari su Braccio di Ferro fa simpatia, come la cicatrice di Indiana Jones, ma…
    Una donna coperta di tatuaggi la vedo come una donna coperta di ustioni alla Niki Lauda (non me ne vogliano le tante ustionate, ma esse prime certo non se le sono procurate di proposito e confido ne farebbero a meno).

  25. Io per ora non ho tatuaggi, ma la maggior parte dei commenti che ho letto qui sopra sono quasi un incentivo per farmene almeno uno. XD In parte concordo con quanto hai scritto, certe parti no, sei stato troppo esagerato nell’esprimere il tuo dissenso, troppo limitato e rigido mentalmente, troppo pregiudizievole, tant’è che alla fine sei proprio scaduto. Ho letto alcuni commenti e, nel dubbio, ho cercato qualche informazioni su di te: come sospettavo, sei uno molto religioso e anche bigotto (specifico, perché non tutti i “molto religiosi” lo sono, io non generalizzo come fai tu). In conclusione: il problema non sono i tatuaggi e i tatuati, ma gli ignoranti, e costoro sono sia con tatuaggi che senza. L’unica differenza sostanziale è che molto spesso chi ha tatuaggi risulta più “gaggio” negli atteggiamenti ed esuberante di chi non ne ha. Altrettanto spesso sono persone che amano il “decoro” in generale, quindi, collane, bracciali, anelli, piercing, cappelli tinti e/o con tagli stravaganti, ma non per forza per farsi notare o distinguersi dalla massa, ma potrebbe essere anche perché vogliono esaltare la loro personalità “particolare”. Ormai ci si distingue restando naturali, acqua e sapone, non certo “addobbandosi”.

  26. Io ho ( purtroppo) ho brutta ferita per un incidente con lo scooter sul polpaccio destro. Vado in giro e lavoro coi pantaloncini 7 mesi all’anno ma piuttosto di coprire lo sbrego con un tatuaggio preferisco che titti i santi giorni mi chiedano cosa mi è successo. Abbasso i tatuaggi, tutti, piccoli e grandi, su uomini e donne. Una moda schifosa ( e costosa)

  27. Anche a me i tatuaggi mi fanno ribrezzo soprattutto nella donne che la natura aveva fatto belle.
    È una sensazione quasi come quando un omosessuale ti fa delle avances.

  28. Ho 37 anni e crescendo ho visto susseguirsi tante mode e la gente seguirle ciecamente per il puro gusto di seguirle. Senza una vera consapevolezza di ciò che facevano, solo per seguire acriticamente la massa e sentirsi parte viva della società. Con la differenza che 20 anni fa erano in voga lo stile elegante e la raffinatezza (con poche rare eccezioni trasgressive come l’orecchino al naso o il piercing), mentre ora va di moda la più squallida sciatteria con jeans strappati e tatuaggi inguardabili. È una moda (oscena) e come tale passerà. E tranne i veri convinti, la maggior parte correrà a farseli rimuovere perché non più in accordo coi tempi (come già ha iniziato a fare da apripista qualche famosa showgirl). Sarò solo una stupida nostalgica ma rimpiango tanto quei valori ormai disprezzati che ci impedivano di profanare il nostro corpo e di ammirarne invece la bellezza e la perfezione, come invece hanno fatto i nostri antenati celebrandole anche per mezzo dell’arte.

  29. Aggiungo che, come indice del cattivo gusto del tempo che stiamo vivendo, il tatuaggio non fa altro che riflettere dal punto di vista estetico quella che è la deriva individualista di una società che persegue un edonismo sfrenato ‘qui ed ora’. Così il corpo non è più un tempio da custodire, ma solo l’ennesimo strumento in un tentativo maldestro di compiacere se stessi nell’immediato presente.

  30. Rispetto la libertà di tutti e desidero che si rispetti chi ritiene antiestetici e sostanzialmente inguardabili i tatuaggi, non sono olio su tela, però mi permetto di dire che una certa utilità potrebbero averla ossia , si possono individuare in anticipo le persone col solo sguardo (naturalmente non è scientifico) , ma può essere utile nei colloqui di lavoro e in tanti altri campi. Nella mia personale statistica non ho conosciuto tatuati straordinariamente intelligenti , ma ripeto ognuno è padrone Delle proprie scelte.

  31. Io sono una giovane donna, e non mi rovinerei mai e poi mai la mia pelle con l’inchiostro. Se voglio apparire, mi trucco, mi metto un bel vestito, mi metto un paio di tacchi, ma mai e poi mai mi farei un tatuaggio. E ricordate che nell’inchiostro sono contenuti dei metalli pesanti che fanno male alla salute. Quindi a maggior ragione non mi rovinerei mai il mio corpo…

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