<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>Paolo Gambi's</title>
	<atom:link href="http://www.paologambi.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.paologambi.com</link>
	<description>Il sito ufficiale</description>
	<pubDate>Wed, 09 May 2012 22:28:19 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>QUELLO CHE I PRETI NON DICONO (PIÙ)</title>
		<link>http://www.paologambi.com/quello-che-i-preti-non-dicono-piu/</link>
		<comments>http://www.paologambi.com/quello-che-i-preti-non-dicono-piu/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 22:28:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Homepage]]></category>

		<category><![CDATA[LIBRI]]></category>

		<category><![CDATA[anticlericali]]></category>

		<category><![CDATA[anticlericalismo]]></category>

		<category><![CDATA[benedetto XVI]]></category>

		<category><![CDATA[cattolicesimo]]></category>

		<category><![CDATA[cattolici]]></category>

		<category><![CDATA[chiesa cattolica]]></category>

		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>

		<category><![CDATA[paolo gambi]]></category>

		<category><![CDATA[papa]]></category>

		<category><![CDATA[papa ratzinger]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paologambi.com/?p=498</guid>
		<description><![CDATA[
Duemila anni di linguaggio anticlericale nelle parole dei Santi
Clericali ed anticlericali. Nel linguaggio corrente si pensa che gli uni siano nella Chiesa, gli altri fuori da Essa. Niente di più
falso. Se solo si conoscesse un po’ la storia della Chiesa e la mistica dei suoi Santi, si scoprirebbe che i più accaniti anticlericali non sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-499" title="quello_che_i_preti_non_dicono_w" src="http://www.paologambi.com/wp-content/uploads/2012/05/quello_che_i_preti_non_dicono_w-189x300.jpg" alt="quello_che_i_preti_non_dicono_w" width="189" height="300" /><br />
<strong>Duemila anni di linguaggio anticlericale nelle parole dei Santi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Clericali ed anticlericali. Nel linguaggio corrente si pensa che gli uni siano nella Chiesa, gli altri fuori da Essa. Niente di più<br />
falso. Se solo si conoscesse un po’ la storia della Chiesa e la mistica dei suoi Santi, si scoprirebbe che i più accaniti anticlericali non sono stati né i massoni né i garibaldini, ma alcuni di quei mistici che sono finiti per essere celebrati dalla gloria degli altari. Uno di loro si è pure proclamato anticlericale: San Josemarìa Escrivà de Balaguer, fondatore dell’Opus Dei.<br />
Questo libro vuole percorrere, in modo quantomeno abbozzato, la storia della Chiesa per far parlare, tramite pagine dimenticate, Padri della Chiesa, Dottori della Chiesa,<br />
Santi, Beati e Papi che non hanno avuto paura ad alzare la propria voce contro le brutture del clericalismo. Preti pedofili fustigati da San Pier Damiani nell’anno 1000, vescovi ricchi<br />
e tronfi flagellati da Sant’Antonio da Padova nel 1200 o da Santa Caterina di Siena nel 1300. Ma anche dinamiche di autoreferenzialità profeticamente denunciate dal Beato<br />
Rosmini nell’800, o le grida inascoltate del Servo di Dio Savonarola. Non senza una sorpresa finale, e forse un po’ inaspettata, legata a Papa Benedetto XVI.<br />
Questo libro è un invito per tutti i cristiani che compongono la Chiesa cattolica a tornare a parlar chiaro, per uscire dalle paludi di quel clericalismo che hanno reso l’immagine della<br />
Chiesa detestabile a così tante persone. Il tutto sotto i buoni auspici della migliore Tradizione cattolica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paologambi.com/quello-che-i-preti-non-dicono-piu/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>SUCCESSO ROMAGNOLO DEL LIBRO &#8220;ROMAGNACITY&#8221;</title>
		<link>http://www.paologambi.com/successo-romagnolo-del-libro-romagnacity/</link>
		<comments>http://www.paologambi.com/successo-romagnolo-del-libro-romagnacity/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 21:39:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<category><![CDATA[LIBRI]]></category>

		<category><![CDATA[Romagna Caput Mundi]]></category>

		<category><![CDATA[paolo gambi]]></category>

		<category><![CDATA[romagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paologambi.com/?p=494</guid>
		<description><![CDATA[
“… a pensarci bene, potenzialmente, la Romagna non è altro che una grande città. Una città spalmata sulla pianura e distesa sulle colline, un po’ a ridosso del mare e un po’ proiettata verso l’entroterra. Una città di cui Rimini, Ravenna e Forlì non sono altro che tre quartieri. Una città che ha oltre un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-495" title="romagnacity" src="http://www.paologambi.com/wp-content/uploads/2011/10/romagnacity-287x300.jpg" alt="romagnacity" width="287" height="300" /><br />
“… a pensarci bene, potenzialmente, la Romagna non è altro che una grande città. Una città spalmata sulla pianura e distesa sulle colline, un po’ a ridosso del mare e un po’ proiettata verso l’entroterra. Una città di cui Rimini, Ravenna e Forlì non sono altro che tre quartieri. Una città che ha oltre un milione di abitanti, due aeroporti, un porto ai primi posti della graduatoria nazionale, è prima in Europa per flussi turistici, ha opere d’arte meravigliose e parchi stupendi…. ”<br />
Da Romagnacity, di Paolo Gambi, prefazioni di Roberto Pinza, Giovanni Poggiali, Alfredo Aureli</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paologambi.com/successo-romagnolo-del-libro-romagnacity/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>HO SEGUITO IL MIO MAESTRO</title>
		<link>http://www.paologambi.com/ho-seguito-il-mio-maestro/</link>
		<comments>http://www.paologambi.com/ho-seguito-il-mio-maestro/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 17:02:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Homepage]]></category>

		<category><![CDATA[LIBRI]]></category>

		<category><![CDATA[alessandro meluzzi]]></category>

		<category><![CDATA[cattolicesimo]]></category>

		<category><![CDATA[cattolici]]></category>

		<category><![CDATA[chiesa cattolica]]></category>

		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>

		<category><![CDATA[meluzzi]]></category>

		<category><![CDATA[paolo gambi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paologambi.com/?p=490</guid>
		<description><![CDATA[
 Esce il libro &#8220;Ho seguito il mio Maestro - educazione, famiglia, donne amore, coppia&#8221;, di Alessandro Meluzzi con Paolo Gambi, edizioni Piemme. C’è qualcosa di profetico nella difficile arte dell’educare. Il profeta non è un veggente, e tuttavia sa intravedere: prevede perché prepara. Il profeta è colui che parla in nome di qualcuno, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.paologambi.com/wp-content/uploads/2011/09/hoseguitoilmiomaestro1-191x300.jpg" alt="hoseguitoilmiomaestro1" title="hoseguitoilmiomaestro1" width="191" height="300" class="aligncenter size-medium wp-image-491" />
<p style="text-align: justify;"> Esce il libro &#8220;Ho seguito il mio Maestro - educazione, famiglia, donne amore, coppia&#8221;, di Alessandro Meluzzi con Paolo Gambi, edizioni Piemme. C’è qualcosa di profetico nella difficile arte dell’educare. Il profeta non è un veggente, e tuttavia sa intravedere: prevede perché prepara. Il profeta è colui che parla in nome di qualcuno, che è Dio, a qualcun altro che cerca la liberazione. E in questa accezione la figura dell’educatore e la figura del profeta sono in un certo senso affini. Entrambi conducono fuori da una forma di schiavitù verso una maggiore e matura, quindi libera, consapevolezza di sé. Oggi la vocazione dell’educatore si scontra con la destrutturazione del mondo che rende caotiche e confuse le scelte di chi vuole seguire comunque ogni sua inclinazione momentanea. L’educatore spesso svolge compiti che prima erano affidati alla famiglia, assumendo un aspetto genitoriale. Stiamo diventando tutti genitori gli uni degli altri, padri e madri di noi stessi e dell’altro al di là dei legami tradizionali. La qualità profetica dell’educazione è misteriosa ma va rivelata. La profezia educativa oggi appare come l’impellente necessità di un evento creativo dell’Assoluto e del Divino incarnato in Gesù, unico vero Maestro dell’umano e del suo senso ultimo oltre che presente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paologambi.com/ho-seguito-il-mio-maestro/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>100 anni di Confindustria, 50 anni di Gruppo Giovani</title>
		<link>http://www.paologambi.com/100-anni-di-confindustria-50-anni-di-gruppo-giovani-2/</link>
		<comments>http://www.paologambi.com/100-anni-di-confindustria-50-anni-di-gruppo-giovani-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 16:39:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paologambi.com/?p=482</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paologambi.com/100-anni-di-confindustria-50-anni-di-gruppo-giovani-2/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>100 anni di Confindustria, 50 anni di Gruppo Giovani</title>
		<link>http://www.paologambi.com/100-anni-di-confindustria-50-anni-di-gruppo-giovani/</link>
		<comments>http://www.paologambi.com/100-anni-di-confindustria-50-anni-di-gruppo-giovani/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 16:21:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<category><![CDATA[LIBRI]]></category>

		<category><![CDATA[Aldo Ferruzzi]]></category>

		<category><![CDATA[Alessandro Curti]]></category>

		<category><![CDATA[confindustria]]></category>

		<category><![CDATA[confindustria ravenna]]></category>

		<category><![CDATA[gambi]]></category>

		<category><![CDATA[giovanni poggiali]]></category>

		<category><![CDATA[giuliani ricci]]></category>

		<category><![CDATA[Leonardo Spadoni]]></category>

		<category><![CDATA[Luigi Emiliani]]></category>

		<category><![CDATA[Massimo Bucci]]></category>

		<category><![CDATA[Massimo Geminiani]]></category>

		<category><![CDATA[Massimo Melandri]]></category>

		<category><![CDATA[paolo gambi]]></category>

		<category><![CDATA[Paolo Zama]]></category>

		<category><![CDATA[poggiali]]></category>

		<category><![CDATA[Sergio Sangiorgi]]></category>

		<category><![CDATA[Silvia Zaffagnini]]></category>

		<category><![CDATA[vittorio giuliani ricci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paologambi.com/?p=449</guid>
		<description><![CDATA[Pubblicato il volume &#8220;100 anni di Confindustria, 50 anni di Gruppo Giovani&#8221; curato da Paolo Gambi.




Confindustria Ravenna, i 50 anni del Gruppo Giovani
Per l&#8217;anniversario una pubblicazione che ne ripercorre la storia
12 Luglio 2010
Il Gruppo Giovani di Confindustria Ravenna ha celebrato il 50esimo anniversario. Un traguardo importante, sancito anche da una pubblicazione che ripercorre la storia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-450" title="dsc05091" src="http://www.paologambi.com/wp-content/uploads/2010/08/dsc05091-300x200.jpg" alt="dsc05091" width="300" height="200" />Pubblicato il volume &#8220;100 anni di Confindustria, 50 anni di Gruppo Giovani&#8221; curato da Paolo Gambi.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Confindustria Ravenna, i 50 anni del Gruppo Giovani<br />
Per l&#8217;anniversario una pubblicazione che ne ripercorre la storia</strong><br />
12 Luglio 2010</p>
<p>Il Gruppo Giovani di Confindustria Ravenna ha celebrato il 50esimo anniversario. Un traguardo importante, sancito anche da una pubblicazione che ripercorre la storia del sodalizio.</p>
<p>Venerdì scorso, nella sala Benelli di via Barbiani, si è svolta l’assemblea ordinaria annuale del Gruppo Giovani di Confindustria Ravenna, sotto la presidenza di Giovanni Poggiali, alla quale erano presenti anche Giovanni Tampieri, Presidente e Marco Chimenti, Direttore Generale di Confindustria Ravenna.</p>
<p>Al termine della parte privata, dedicata alla relazione del presidente Poggiali sull’attività svolta e all’approvazione del bilancio, è stato l’ anniversario della costituzione Gruppo, avvenuta il 28 maggio 1960.</p>
<p>Per l’occasione il movimento ravennate si è fatto promotore di una pubblicazione, curata da Paolo Gambi, intitolata ‘100 anni di Confindustria, 50 anni di Gruppo Giovani’. Attraverso le interviste ai presidenti che si sono succeduti fino ad oggi, Vittorio Giuliani Ricci, Sergio Sangiorgi, Leonardo Spadoni, Luigi Emiliani, Massimo Bucci, Alessandro Curti, Silvia Zaffagnini, Paolo Zama, Massimo Melandri, Aldo Ferruzzi, Massimo Geminiani, Giovanni Poggiali, vengono rivissute le esperienze personali e raccolte varie testimonianze sui cicli economici di questo mezzo secolo trascorso.<img class="aligncenter size-medium wp-image-456" title="giuliani-ricci" src="http://www.paologambi.com/wp-content/uploads/2010/08/giuliani-ricci-300x200.jpg" alt="giuliani-ricci" width="300" height="200" /></p>
<p>Insomma, un “libro di famiglia”, è stato detto durante la presentazione, con una valenza ampia, perché di fatto ripercorre la storia del territorio. Una storia caratterizzata anche dalla solerzia e dal coraggio degli imprenditori, ha ricordato il giornalista Paolo Gambi. Dalle pagine del libro riemergono gli anni del boom, ma anche quelli del “riflusso”: in una società in cambiamento gli imprenditori si interrogavano sulla loro identità. E in quegli anni nel Gruppo Giovani le presidenze ebbero caratteristiche di “approfondimento culturale”.</p>
<p>“In occasione del centenario di Confindustria, i nostri giovani festeggiano una ricorrenza altrettanto importante – afferma il presidente di Confindustria Ravenna Giovanni Tampieri - i cinquant’anni di attività di un movimento dinamico ed energico, che ha saputo arricchire la nostra Associazione con progetti innovativi e un punto di vista diverso e originale. Sono loro il nostro più forte aggancio alla ripresa economica, il migliore degli investimenti possibili, la ventata di aria fresca necessaria per innovarsi e migliorare”.</p>
<p>“Oggi viviamo una velocità diversa rispetto al passato – è il commento di Giovanni Poggiali - in cui tutto muta in poche settimane o in pochi giorni, in un contesto di crisi che ha sconvolto il modo di fare impresa e di vivere la giovinezza anche a Ravenna e in Romagna. Essere giovani oggi è una sfida più dura, fatta di diffidenze e a volte di ostilità, lanciata da generazioni esperte per le quali non è immediata la comprensione di quelle successive”.</p>
<p>Terminata la presentazione del libro sono intervenuti i diretti protagonisti, a partire da Vittorio Giuliani Ricci, il primo alla guida del movimento dal 1965 al 1968: “Quando il presidente di Confindustria di allora, Paolo Passanti, mi disse di costituire il Gruppo Giovani, mi trovai a dover conciliare l’attività lavorativa con l’incarico associativo in una realtà che era tutta da costruire. Erano anni pieni di entusiasmo, di fervore di idee. Fu un’esperienza molto importante per me”. La pubblicazione a cura di Paolo Gambi è stata accolta con grande soddisfazione da tutti i partecipanti all’assemblea e dai numerosi past president che hanno preso la parola: oltre a Giuliani Ricci, anche Luigi Emiliani, Paolo Zama, Massimo Geminiani, Silvia Zaffagnini e Alessandro Curti.</p>
<p>(tratto da <a href="http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/007917-confindustria-ravenna-50-anni-del-gruppo-giovani" target="_blank">http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/007917-confindustria-ravenna-50-anni-del-gruppo-giovani</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paologambi.com/100-anni-di-confindustria-50-anni-di-gruppo-giovani/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>In libreria il nuovo libro scritto insieme ad Alessandro Meluzzi: &#8220;Ho visto e ho creduto&#8221;</title>
		<link>http://www.paologambi.com/il-nuovo-libro-scritto-insieme-ad-alessandro-meluzzi-ho-visto-e-ho-creduto/</link>
		<comments>http://www.paologambi.com/il-nuovo-libro-scritto-insieme-ad-alessandro-meluzzi-ho-visto-e-ho-creduto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 15:47:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<category><![CDATA[Homepage]]></category>

		<category><![CDATA[LIBRI]]></category>

		<category><![CDATA[alessandro meluzzi]]></category>

		<category><![CDATA[anticlericali]]></category>

		<category><![CDATA[anticlericalismo]]></category>

		<category><![CDATA[benedetto XVI]]></category>

		<category><![CDATA[cattolicesimo]]></category>

		<category><![CDATA[cattolici]]></category>

		<category><![CDATA[chiesa cattolica]]></category>

		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>

		<category><![CDATA[edizioni piemme]]></category>

		<category><![CDATA[ho visto e ho creduto]]></category>

		<category><![CDATA[meluzzi]]></category>

		<category><![CDATA[neocattolicesimo]]></category>

		<category><![CDATA[neocattolici]]></category>

		<category><![CDATA[paolo gambi]]></category>

		<category><![CDATA[papa]]></category>

		<category><![CDATA[papa ratzinger]]></category>

		<category><![CDATA[professor meluzzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paologambi.com/?p=423</guid>
		<description><![CDATA[Una lunga chiacchierata tra me e Alessandro Meluzzi sull&#8217;identità  cristiana e cattolica, consapevole o latente, degli italiani. Una riflessione approfondita sull&#8217;umanità del cristianesimo e sulla divinità dell&#8217;umano che portiamo dentro di noi. Un viaggio in un ragionevole mistero. Un tentativo di condurre i nostri lettori nei sentieri scoscesi delle nostre menti, là dove il cervello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.bol.it/libri/Ho-visto-ho-creduto./Paolo-Gambi-Alessandro-Meluzzi/ea978885661310/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-424" title="hovsistoehocreduto" src="http://www.paologambi.com/wp-content/uploads/2010/08/hovsistoehocreduto-300x300.jpg" alt="hovsistoehocreduto" width="300" height="300" /></a><a href="http://www.bol.it/libri/Ho-visto-ho-creduto./Paolo-Gambi-Alessandro-Meluzzi/ea978885661310/" target="_blank">Una lunga chiacchierata tra me e Alessandro Meluzzi sull&#8217;identità  cristiana e cattolica, consapevole o latente, degli italiani. Una riflessione approfondita sull&#8217;umanità del cristianesimo e sulla divinità dell&#8217;umano che portiamo dentro di noi. Un viaggio in un ragionevole mistero. Un tentativo di condurre i nostri lettori nei sentieri scoscesi delle nostre menti, là dove il cervello si incontra con il cuore. &#8220;Ho visto e ho creduto, i neocattolici, lo scisma silenzioso e il soffio dello Spirito,&#8221; ed. Piemme.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paologambi.com/il-nuovo-libro-scritto-insieme-ad-alessandro-meluzzi-ho-visto-e-ho-creduto/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title></title>
		<link>http://www.paologambi.com/137/</link>
		<comments>http://www.paologambi.com/137/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Aug 2010 23:31:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Chi sono?]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paologambi.com/?p=137</guid>
		<description><![CDATA[

Dicono di lui:
&#8220;Tipica personalità provinciale in nobile stile
 felliniano&#8221; (Cesare Lanza)

“Paolo Gambi ha avuto insomma la brillante 
idea di mettere la minigonna alla teologia” (Il
 Corriere della Sera)


Spinto dalla mia verbosità egocentrica dichiaro: questo sono io. Fiammella di vita gettata a rischiarare il nulla che pulsa dentro di me. E che, al di là della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:PunctuationKerning /> <w:ValidateAgainstSchemas /> <w:SaveIfXMLInvalid>false</w:SaveIfXMLInvalid> <w:IgnoreMixedContent>false</w:IgnoreMixedContent> <w:AlwaysShowPlaceholderText>false</w:AlwaysShowPlaceholderText> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables /> <w:SnapToGridInCell /> <w:ApplyBreakingRules /> <w:WrapTextWithPunct /> <w:UseAsianBreakRules /> <w:DontGrowAutofit /> <w:UseFELayout /> </w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel> </w:WordDocument> </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> <w:LatentStyles DefLockedState="false" LatentStyleCount="156"> </w:LatentStyles> </xml><![endif]--></p>
<p><!--[if gte mso 10]><br />
<mce:style><!   /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} --></p>
<p><!--[endif]--><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: 20pt;">Dicono di lui:</span></span></p>
<p><strong><span style="font-size: 20pt;">&#8220;Tipica personalità provinciale in nobile stile</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: 20pt;"> felliniano&#8221; (Cesare Lanza)<br />
</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: 20pt;">“Paolo Gambi ha avuto insomma la brillante </span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: 20pt;">idea di mettere la minigonna alla teologia” (Il</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: 20pt;"> Corriere della Sera)</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: 20pt;"><br />
</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-138" title="poll" src="http://www.paologambi.com/wp-content/uploads/2009/02/poll.jpg" alt="poll" width="185" height="276" />Spinto dalla mia verbosità egocentrica dichiaro: questo sono io. Fiammella di vita gettata a rischiarare il nulla che pulsa dentro di me. E che, al di là della banalità poetica, deve come tutti districarsi nella concretezza della quotidianità. Per esempio esprimendosi. Vivendo nella parola  nell’azione. Di seguito allora elenco le attività con cui questo spasmo espressivo trova una concretezza. Chiunque voglia può contattarmi all’indirizzo <a href="mailto:paolo@gambi.net">paolo@gambi.net</a></p>
<p>ISTRUZIONE<br />
2010 practitioner di PNL e Neurosemantica<br />
2009 – worskshop di neuro-semantica con Michael L. Hall.<br />
2009 – studente presso la facoltà di psicologia a Cesena.<br />
2008-2009 studente dell’Accademia 254 di Cesare Lanza per autori televisivi, Roma.<br />
2006-2007 – ANICEC Corso di Alta Formazione della CEI per gli operatori della comunicazione<br />
2006 – Esame da giornalista professionista.<br />
2003-2007 – Dottorato di ricerca in discipline canonistiche ed ecclesiasticistiche presso l&#8217;università di Macerata<br />
2004 – Fellowship presso l&#8217;Acton Institute del Michigan<br />
1999-2003: Università di Bologna, laurea in giurisprudenza. Voto: 110110 e lode.<br />
1999-2000 Studente straordinario allo Studio Teologico Accademico Bolognese, Pontificia Università Angelicum.<br />
1993-1998: Liceo Classico Dante Alighieri, Ravenna. Voto di maturità: 60/60.</p>
<p>ESPERIENZE LAVORATIVE<br />
2010 – collaboratore del settimanale Stop<br />
2010 – collaborazione con il portale www.thefrontpage.it<br />
2008 ad oggi – collaboratore del trimestrale internazionale di moda BMM<br />
2008 ad oggi – collaborazione con il settimanale Vero, Milano<br />
2008 ad oggi – direttore artistico della rassegna letteraria “BBK loops un mare di libri”, Marina di Ravenna.<br />
2008 – curatore della newsletter “Liberalia International”.<br />
2007-2009 – redattore del mensile “Europaitalia”, San Marino.<br />
2007 – autore e direttore de “Il Cavatappi” in onda su 7gold.<br />
2006 ad oggi – redattore del quotidiano La Voce di Romagna, Ravenna.<br />
2005 ad oggi – Contributing Editor, the Catholic Herald, Londra<br />
2005 ad oggi – Ideazione, realizzazione e conduzione di programmi televisivi su Tele1 (visionabile su www.tele1.tv)<br />
2005 – Collaborazione con la rete televisiva “Teleromagna”<br />
2005 – Coordinatore del comitato scientifico della rivista “Le Ragioni dell’Occidente”, Rimini<br />
2004 - Work experience presso il Financial Times, Londra.<br />
2004-2006 – Praticante presso il quotidiano “La Voce di Romagna”, Ravenna.<br />
2004 ad oggi – Editorialista del quotidiano &#8220;La Voce di Romagna”.<br />
2003 – TFAVS Conference a Putten (Paesi Bassi).<br />
2003-2004 – Collaboratore della cattedra di diritto canonico, università di Bologna.<br />
2002 ad oggi – direttore editoriale del settimanale &#8220;La Romagna&#8221; (www.laromagna.org )<br />
2001-2003 - addetto stampa della rassegna letteraria nazionale &#8220;La Duna dei Libri&#8221;.<br />
2000 – collaboratore de &#8220;Il Resto del Carlino&#8221;, Ravenna.<br />
1998-1999 – membro dell&#8217;ufficio stampa del centro congressi Castello di Urio, Carate, Como.<br />
1998 – membro del comitato di redazione del quindicinale &#8220;La Piazza&#8221;, Ravenna.</p>
<p>PUBBLICAZIONI</p>
<p>2010 – autore del libro “100 anni di Confindustria, 50 anni di Gruppo Giovani”, a cura del GGI di Ravenna<br />
2010 – coautore (insieme ad Alessandro Meluzzi) del libro “Ho visto e ho creduto”, Piemme, Gruppo Mondadori.<br />
2009 – curatore del libro di Alessandro Meluzzi “L’infinito mi ha cercato”, Piemme, Gruppo Mondadori.<br />
2009 – curatore del libro del Card. Tonini “La ragione della speranza”, Piemme, Gruppo Mondadori.<br />
2008 – autore del libro “Massoneria: una nuova primavera”, ed. Gangemi, Roma.<br />
2008 -  autore del libro “San Pier Damiani, un romagnolo contento ne’ pensier contemplativi” ed. La Voce, Rimini.<br />
2008 – autore del libro “Democristiani a San Marino – Una storia di libertà”, ed. La Voce, San Marino.<br />
2008 – Curatore del libro del card. Ersilio Tonini “Profezie per l’ottimismo”, ed Piemme, Gruppo Mondadori.<br />
2007 – autore del libro “i vip parlano di Dio”, raccolta di interviste su Dio ai protagonisti della<br />
scena culturale e mediatica italiana, ed. Piemme, Gruppo Mondadori.<br />
2006 – autore del libro “Oremus. Le preghiere del Popolo Cristiano”, ed. L’Occidente.<br />
2005 – traduzione in italiano del libro di Michael Novak “The Universal Hunger for Liberty”, ed Liberal<br />
2004 – Cavalleria e Nobiltà nell’Ordinamento Canonico vigente, cenni minimi, pubblicato in Apollinaris, 3-4, 2004<br />
2004 - &#8220;La Soberana Militar Orden de Malta en el orden jurìdico eclesial y internacional&#8221; pubblicato in Ius Canonicum, Pamplona.<br />
2001 – coautore del libro &#8220;Dentro la luce oltre la luce&#8221;, ed Mistral.</p>
<p>ESPERIENZE EXTRALAVORATIVE<br />
2008 – membro del consiglio provinciale di Ravenna dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti)<br />
2007 – Senior Fellow, Centro Studi e Documentazione Tocqueville-Acton<br />
2003 - Rotary Youth Leadership Award, Isola d&#8217;Elba.<br />
2003 - Membro della II Convenzione Europea dei Giovani, Roma.<br />
2003 - Membro dell&#8217; &#8220;Accademia degli Incamminati&#8221;, Modigliana.<br />
2001 - Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Spagna)<br />
1999 - Vicepresidente del Gruppo Giovanile di Romagna del Sovrano Militare Ordine di Malta<br />
1999 - Presidente del Gruppo Giovanile di Ravenna della Società Dante Alighieri.</p>
<p>PRESENZE TELEVISIVE NAZIONALI<br />
2008 L’appuntamento, RAI1<br />
2008 L’Italia sul 2, RAI2<br />
2008 TV7, RAI1<br />
2007 Due minuti un libro di Alain Elkann, La7<br />
2007 A Sua Immagine, RAI1<br />
2004 Aria Pulita di Roberto Poletti, 7gold</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paologambi.com/137/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>A Medjugorje: una chiamata arrivata da lontano.</title>
		<link>http://www.paologambi.com/a-medjugorje-una-chiamata-arrivata-da-lontano/</link>
		<comments>http://www.paologambi.com/a-medjugorje-una-chiamata-arrivata-da-lontano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 18:09:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<category><![CDATA[Squarci sull'infinito]]></category>

		<category><![CDATA[madonna]]></category>

		<category><![CDATA[madonna di medjugorje]]></category>

		<category><![CDATA[medjugorje]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paologambi.com/?p=418</guid>
		<description><![CDATA[
Sono stato a Medjugorje. Ero stato in tanti santuari mariani, da Lourdes a Loreto, ed anche in Terra Santa. Eppure questa è tutta un’altra cosa. Il posto non è particolarmente chic, anzi, e raggiungere la Bosnia-Erzegovina, penetrando le sue frontiere, non è neanche la passeggiata domenicale che consiglierei a chi è in cerca di quiete. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-419" title="bmadonna_medjugorje002007" src="http://www.paologambi.com/wp-content/uploads/2010/03/bmadonna_medjugorje002007-300x224.jpg" alt="bmadonna_medjugorje002007" width="300" height="224" /></p>
<p style="text-align: justify;">Sono stato a Medjugorje. Ero stato in tanti santuari mariani, da Lourdes a Loreto, ed anche in Terra Santa. Eppure questa è tutta un’altra cosa. Il posto non è particolarmente chic, anzi, e raggiungere la Bosnia-Erzegovina, penetrando le sue frontiere, non è neanche la passeggiata domenicale che consiglierei a chi è in cerca di quiete. Però lì la Madonna è ancora presente. E fidatevi che tutto il resto vale la pena. È impossibile ingabbiare nelle parole quell’impalpabile e totalizzante condizione che ti mette dentro questa esperienza. Ed è pure difficile ritrovare, ritornati nel mondo, la quiete necessaria per mantenere viva quella fiamma che ti inizia ad ardere in quel luogo santo. Quello che posso dire io è che a Medjugorje la Madonna è presente, ed è presente realmente. Non chiedetemi perché lo so, lo so e basta. Non l’ho vista con gli occhi con cui vedo il mondo, e non l’ho sentita con l’udito con cui ascolto i rumori. Eppure, dal basso della mia attitudine razionalista, devo confessare che c’è, e che quindi chi, come me, pensava che tutto fosse spiegabile con la testa ha torto marcio. Quello che ti senti di fare, a Medjugorje, è pregare. Preghi tutto il giorno, e non puoi fare a meno di farlo, con una gioia che ti conquista fin nel più intimo e sconosciuto profondo del tuo essere. È la Madonna che ti abbraccia come una madre e che ti tiene fra le sue braccia. È come se qualcuno tirasse via da te un velo che ti sei sempre portato addosso, e ti svelasse un universo dentro a te che neppure immaginavi esistesse. La prima cosa che ti colpisce sono le testimonianze. Le comunità che vivono lì offrono testimonianze di tossicodipendenti redenti, quelli di Suor Elvira, di bambini salvati in un orfanotrofio, quello di Suor Cornelia. E ovunque vai incontri persone che pregano, il che è la più grande delle testimonianze. E poi c’è l’atmosfera. Abbiamo occhi che neppure conosciamo, che ci mostrano una realtà di cui non immaginiamo neanche l’esistenza. Appena entrato in chiesa ho iniziato a piangere. Ma a lacrimoni, da vergognarsi. Poi inizia la Messa. E al segno della pace piango ancora, senza una ragione emotiva evidente. Tornato in albergo ho pianto ancora, con un dono enorme che mi è stato fatto. E chissà, magari quelle lacrime mi hanno ripulito gli occhi, e sono tornato a vedere la realtà, quella vera, quella che sta al di là dei sensi e al di sopra della razionalità. Quella che ho visto con schiacciante chiarezza di notte, nella salita del monte delle apparizioni che ti porta là dove tutto è iniziato. Lo capisco, è incomprensibile e per certi versi patetico. Così almeno dicevo io di quelli che portavano testimonianza di pellegrinaggi a Medjugorje. L’unico modo per capire è andarci, e quindi tutte queste parole hanno il valore che hanno. C’è un prima, e c’è un dopo Medjugorje. Il mio prima ero lo scetticismo. Tutto sommato da cattolico non avevo una grande simpatia nel pensare che la Madonna stesse parlando in un posto lontano a dei veggenti da più di vent’anni, e a me non dicesse nulla. Il dopo invece è qualcosa di grande. Il mondo non è più come prima. In modo un po’ superstizioso mi ero portato appresso alcune intenzioni, e alcune domande per delle scelte molto importanti che avrei dovuto fare. E la risposta più grande è stato il giusto posto e il giusto peso che poi ti trovi a dare alle cose. Quando hai vissuto un’esperienza del genere tutto – danaro, piacere, carriera, compiacenza – perde di interesse, diventa meno importante, sta appunto al giusto posto. Chi ha visto le montagne non si impressiona più per una misera collinetta. Rileggendo quello che ho scritto mi rendo conto che tutto ciò sa di irrazionale, folle, forse mistico. Ma è precisamente questa la dimensione che ti si spalanca davanti ed in cui non puoi fare a meno di buttarti. Quindi l’unica cosa che le mie misere parole possono dire è: andiamo a Medjugorje. E presto…</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paologambi.com/a-medjugorje-una-chiamata-arrivata-da-lontano/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Ma sono io il Paolo Gambi nuovo segretario regionale dei repubblicani?</title>
		<link>http://www.paologambi.com/ma-sono-io-il-paolo-gambi-nuovo-segretario-regionale-dei-repubblicani/</link>
		<comments>http://www.paologambi.com/ma-sono-io-il-paolo-gambi-nuovo-segretario-regionale-dei-repubblicani/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 14:11:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<category><![CDATA[Romagna Caput Mundi]]></category>

		<category><![CDATA[elezioni emilia romagna]]></category>

		<category><![CDATA[gambi]]></category>

		<category><![CDATA[paolo gambi]]></category>

		<category><![CDATA[partito repubblicano]]></category>

		<category><![CDATA[PRI]]></category>

		<category><![CDATA[repubblicani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paologambi.com/?p=411</guid>
		<description><![CDATA[
E se un dubbio atroce si fosse impadronito della vostra identità, se non sapeste più chi realmente siete, se tutto quello che avete fatto, pensato e creduto sino ad ora fosse messo in discussione nella sua veridicità, che sentimento provereste? Probabilmente lo stesso che ho provato io in questi giorni. Avevo sempre creduto di essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.paologambi.com/wp-content/uploads/2010/02/specchio-300x226.jpg" alt="specchio" title="specchio" width="300" height="226" class="alignleft size-medium wp-image-412" />
<p style="text-align: justify;">E se un dubbio atroce si fosse impadronito della vostra identità, se non sapeste più chi realmente siete, se tutto quello che avete fatto, pensato e creduto sino ad ora fosse messo in discussione nella sua veridicità, che sentimento provereste? Probabilmente lo stesso che ho provato io in questi giorni. Avevo sempre creduto di essere una persona libera dagli schemi politici e lontana dagli apparati dei partiti, con una griglia ideale di matrice cattolico-liberal-democratica e con un’identità intima molto precisa. Avevo sempre pensato di essere io. C’è un altro Paolo Gambi, che non sono io quantomeno per i due decenni di vita che ci separano, che è avvocato ravennate e dirigente del partito repubblicano. Questa omonimia nel tempo ha creato situazioni forse divertenti, come quando pubblicai l’elogio della monarchia, suscitando dibattiti all’interno dei circoli repubblicani che credevano l’avesse scritta l’altro, o come quando qualche assessore telefonava a me convinto di parlare con lui. Ma penso che entrambi non abbiamo mai avuto il dubbio di essere la stessa persona.<br />
Poi, pochi giorni fa, arriva la chiamata di un amico, una persona che mi conosce bene: “Congratulazioni! “. E io chiedo: “Per cosa? “. Risposta: “Non sei tu Paolo Gambi diventato segretario regionale dei repubblicani? “. Il solo fatto che una persona che mi conosce bene abbia avuto il sospetto che potessi essere io mi ha iniettato nelle vene un sentimento strano, agrodolce. Poco dopo apro facebook. Nella posta in arrivo trovo parecchi messaggi di gente che conosco, grandi congratulazioni e qualche improbabile proposta politica di collaborazione. Tutto perché sono diventato il nuovo segretario regionale dei repubblicani. Ma non è vero. O almeno credo. Sempre su facebook mi aspetta una fila lunghissima di richieste di amicizia da persone mai conosciute, che si svelano essere poi aderenti vari al PRI sparsi per l’Italia. Tutti convinti che io sia il nuovo segretario dei repubblicani. Ma questo fenomeno intrapsichico di ristrutturazione della mia identità più profonda ha anche un risvolto inconscio nel suo articolarsi collettivo, che affiora solo a momenti svelandosi nella propria esistenza: vengo a sapere che una persona che conosco ha suggerito a una persona che non conosco di venirmi a chiedere una raccomandazione, perché come nuovo capo regionale dei repubblicani avrò molto potere. Non oso immaginare che cosa avranno pensato nel mondo cattolico al sopraggiungere di questa notizia. “Ha cambiato casacca! “, “è diventato massone”, “un apostata! “, “adesso mi spiego tutto! “. Immagino qualche prelato desideroso di rampognarmi sonoramente. Per qualcosa che in realtà non ho fatto. O così almeno credo. Perché il senso di questo articolo voleva essere essenzialmente un chiarimento pubblico: l’avvocato Paolo Gambi divenuto segretario regionale dei repubblicani è una persona, il sottoscritto Paolo Gambi è un’altra persona, ontologicamente e fenomenologicamente diversa e distinta dalla prima. Eppure giunto a questo punto, avendo ripensato a tutta la faccenda, sono sopraffatto dal dubbio. E se in realtà non fosse così? Se la verità fosse che, come in uno psicothriller, in realtà le due persone sono la stessa, un unico soggetto con un’attitudine schizofrenica, una doppia personalità? Se la realtà fosse che l’identità personale tutto sommato non è così stabile ed indiscutibile, ma fluida e dinamica, inquadrata in una dialettica collettiva e quindi molto più relativa di quanto possiamo immaginare e quindi io sia anche il segretario regionale dei repubblicani? Metto a confronto la mia foto con quella del segretario repubblicano, e mi sembra che non siamo la stessa persona. Allora posso dirlo pubblicamente, una volta per tutte: il nuovo segretario regionale dei repubblicani è un omonimo, non sono io. Forse…</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paologambi.com/ma-sono-io-il-paolo-gambi-nuovo-segretario-regionale-dei-repubblicani/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Lenka Nemcova, ex fidanzata del gieffino George</title>
		<link>http://www.paologambi.com/intervista-a-lenka-nemcova-ex-fidanzata-del-gieffino-george/</link>
		<comments>http://www.paologambi.com/intervista-a-lenka-nemcova-ex-fidanzata-del-gieffino-george/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 14:13:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<category><![CDATA[Romagna Caput Mundi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paologambi.com/?p=405</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.romagnanoi.it/LifeStyle/Ravenna/articoli/120397/Io-ex-fiamma-del-gieffino-George.asp"><img class="alignleft size-medium wp-image-406" title="lenka" src="http://www.paologambi.com/wp-content/uploads/2010/01/lenka-199x300.jpg" alt="lenka" width="199" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paologambi.com/intervista-a-lenka-nemcova-ex-fidanzata-del-gieffino-george/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

