Sulla sabbia siamo tutti uguali…

// settembre 1st, 2009 // Articoli, Romagna Caput Mundi

ragazzasabbia

Per assaggiare la vera essenza della Romagna bisogna appoggiare i piedi sulla sabbia. E lì, con le dita che affondano nel magico elemento, per una qualche strana alchimia crollano di botto tutte le convenzioni sociali e ci troviamo ad essere tutti uguali. Ed è in fondo in questo che sta il vero succo della romagnolità e di come i romagnoli vedono le altre persone. Ferragosto a Marina di Ravenna. Il “mitico” e tradizionale ferragosto dei ravennati. Sono insieme ad un amico tedesco, che per la prima volta viene iniziato al sacro rito ferragostano. Di gente ce n’è tantissima. Forse non come gli altri anni, ma comunque tante belle mandrie di persone, ciascuno vestito come meglio crede, ciascuno nella più piena libertà. Ci sono le ragazzine truccate e tirate e quelle in infradito e maglietta, i ragazzi con i capelli dritti e il motorino roboante e quelli con addosso solo un paio di bermuda e uno strato di birra incrostato sulla pelle. Ci sono adolescenti e adulti, italiani e stranieri, tutti mischiati in un flusso di umanità continuo che occupa tutta la costa ravennate. Iniziamo a girare i bagni a piedi passando dallo stradello, ricolmo di gente. Marinabay, Mosquito, Obelix, Peter Pan, Donna Rosa, Lucciola, Coco Loco… Nomi che rappresentano piccoli mondi a se stanti, con colori, luci e suggestioni sempre diverse. E in ogni posto in cui andiamo incontriamo gente, amici vecchi e nuovi, persone che conosciamo e altre che vediamo per la prima volta. Ma il Leitmotiv di questo peregrinare è dato da una immagine simbolo, che potremmo riassumere descrivendo un uomo robusto e malvestito, avvolto da musica commerciale, con una bottiglia di birra in mano e un altro paio nello stomaco. Circondati da queste pittoresche immagini, e consolati da più piacevoli intermezzi femminili, noto che il mio amico è un po’ colpito. Magari si aspettava di vedere gente un po’ più bella, più signorile, più fighetta. Ma i ravennati sono così, gente di palude: sanno essere pure altezzosi e signorili quando devono o vogliono, ma appena possono mettono i piedi sulla sabbia dando sfogo alla propria gallica ed incontrollabile natura. Ma il culmine della sorpresa del germanico amico esplode quando incontriamo un certo amico. Canottiera sportiva, atteggiamento tipicamente spiaggiaiolo. D’altra parte siamo sulla sabbia. Ci salutiamo affettuosamente, scambiamo qualche battuta amichevole e cameratesca. Lo presento anche all’amico tedesco. Al quale, una volta lasciatolo, faccio presente che quello è un politico romagnolo di alto lignaggio. “Ma come? “ chiede lui sorpreso, “qui in mezzo, vestito così? “. Ed in quella sorpresa come per folgorazione ho scoperto più profondamente un aspetto essenziale dell’identità romagnola che magari non avevo sino allora colto appieno: il senso di uguaglianza fra le persone che fa da sottofondo a qualunque altro pensiero. Lui era sorpreso del fatto che un politico importante stesse in mezzo al ferragosto di Marina. Io per nulla. E così ho preso consapevolezza del fatto che per noi una persona non è il ruolo che ricopre. È una persona, come me e come tutti gli altri. Le maschere che la società ci mette ci interessano il giusto. Tant’è che per un romagnolo vero non importa cosa faccia o quanti soldi abbia la persona che gli sta di fronte. È semplicemente una persona che gli sta di fronte. E che può suscitare in lui simpatia, antipatia, o vuota indifferenza, ma certo non può impressionarlo perché è un senatore, un imprenditore o un personaggio della tv. Perché alla fin fine tutti i romagnoli, nell’impasto con cui vengono sfornati, hanno ancora – anche se molto annacquato – un po’ di repubblicanesimo, un po’ di anticlericalismo, un po’ di socialismo, e un po’ di quei sapori egalitari che hanno reso frizzante l’”800. E poi hanno anche un po’ di quel sapore fascista che ha reso piccante il “900. Ma questa è un’altra faccenda. Ora accontentiamoci di assaporare l’uguaglianza fra gli uomini che portiamo profonda dentro la nostra identità.

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