LE RELIGIONI SONO TUTTE UGUALI? CHIEDETELO AI PROFUGHI RESPINTI IN ARABIA E ACCOLTI IN VATICANO

 

le religioni sono tutte uguali?

Poi dicono che le religioni sono tutte uguali. In quattro anni di guerra in Siria sapete quanti profughi sono stati accettati dai ricchi regimi di Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi, Bahrein e Oman messi tutti insieme?  Zero. Nessuno. E dire che sono quasi tutti regimi di strettissima fede islamica, proprio come la maggioranza dei profughi. Il re dell’Arabia Saudita ha addirittura il titolo di “Custode delle Due Sante Moschee”. Il suo paese è pure confinante con i territori in guerra. Negli Emirati ci sono le imprese di costruzione più avanzate del mondo, non sarebbe difficile progettare alloggi per i rifugiati. E se si considera che in Arabia ogni anno arrivano milioni di pellegrini per la Mecca non sarebbe difficile gestire l’emergenza. In più sono regimi che hanno talmente tanti soldi, grazie al nostro vizio di continuare ad usare la benzina, da non sapere dove investirli. Ma hanno fatto la loro scelta. D’altra parte le religioni sono tutte uguali e producono civiltà identiche.

Facciamo un salto in casa nostra: ogni parrocchia italiana ospiterà una famiglia di profughi per volontà espressa del Pontefice. E Papa Francesco ne accoglie persino in Vaticano. Per le aperture all’accoglienza i vescovi italiani si prendono pure gli attacchi di esponenti politici. In più si aggiunga che senza la Caritas, che è un organismo operativo della Chiesa cattolica italiana che dà da mangiare agli affamati e aiuta i bisognosi, quella che è una emergenza sociale rasenterebbe la guerra civile. L’impegno dei cattolici sul piano umanitario è insomma sotto gli occhi di tutti.

Bisognerebbe che ciascuno di noi si prendesse la briga di farlo notare ai profughi islamici che ospitiamo. A quelli che non hanno potuto chiedere asilo nelle più vicine monarchie islamiche. In modo da dar loro la possibilità di interrogare la propria coscienza e chiedersi se veramente le religioni sono tutte uguali.

 

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